Oggi, voglio approfondire un argomento importante e sicuramente utile per la scelta delle scarpe da corsa. Le aziende del settore propongono una gamma di scarpe, sempre più vasta, per andare incontro alle diverse esigenze dei clienti. Una particolare attenzione viene data ai modelli cosiddetti "stabili" o "supportati". Il concetto che ha fatto da padrone per tantissimi anni é stato quello di differenziare le scarpe da corsa in categorie e, soprattutto, differenziandole in scarpe per Appoggio Neutro e scarpe Anti-Pronazione. Il suddetto concetto ha indotto le aziende produttrici a concentrare la loro attenzione nel correggere, oppure no, l’appoggio del piede, soffermandosi ad osservare soltanto il comportamento di quest’ultimo. All’interno delle scarpe anti-pronazione venivano, e in certi casi vengono ancora messi, inserti piuttosto rigidi per evitare che il piede ruoti verso l’interno. Questo approccio però presenta alcuni limiti, perché non tiene conto di tantissime situazioni intermedie, sicuramente la maggior parte, dove può essere importante guidare l’appoggio del piede, ma correggerlo del tutto può risultare deleterio e portare a serie complicazioni. Prendiamo ad esempio il caso più estremo nel quale il piede prona ruotando notevolmente verso l’interno, mentre la tibia e il ginocchio si presentino opposti e decisamente tendenti al varismo. Grazie ai continui studi sulla biomeccanica di corsa, alcune aziende, come Brooks oppure Hoka One One, hanno deciso di puntare su un’evoluzione del supporto. Parliamo per adesso di Brooks che ha introdotto recentemente un nuovo sistema di supporto denominato “GuideRails” in grado di mantenere l’appoggio all’interno del proprio schema naturale di corsa ma senza adottare le correzioni invasive in precedenza menzionate; un nuovo sistema che interviene solo nel caso in cui si renda necessario, quindi il suo utilizzo si presta ad una platea di runner molto più ampia. Appare quindi evidente che non é più corretto parlare solo di anti-pronazione, ma piuttosto di anti-deviazione. Anche chi tendenzialmente ha un appoggio neutro potrebbe necessitare di un controllo di questo tipo. L’attenzione non é più concentrata solamente sull’appoggio del piede ma si sposta anche più in alto sulla tibia e il ginocchio. Quando le deviazioni sono notevoli e al di fuori dello schema sopra illustrato, il Guide Rails é pronto ad intervenire. Quest’ultimo é ormai integrato nell’intersuola di alcuni modelli come la Transcend, l’Adrenaline, la Ravenna che, oltre a supportare la volta del piede, avvolge esternamente la parte tallonare del piede, evitando in questo modo torsioni eccessive della tibia e del ginocchio...per saperne di più guarda anche il video di presentazione in alto!